Tag: umanità

Scelte.

X: Che cosa prendi per essere felice?
Y: Decisioni. Le scelte non si dividono in giuste o sbagliate, ma in fatte o non fatte.
X: Poter scegliere è bello, ma essere scelti lo è ancora di più.
Conosci le istruzioni per l’oso?
Y: Lasciarsi andare invece di lasciar andare. E’ così che si va oltre. Ti serve qualcosa?
X: Si, che il prima e poi mi è scaduto nel frigo insieme agli yogurt.
E le vie di mezzo le hai mai viste?
Y: No. Ma una volta ho visto un 2 senza 3.
X: Forse dovremmo vivere ogni giorno come se fosse proprio quello che stiamo vivendo.
Y: O forse dovremmo prendere esempio dal cavolfiore: altro non è che un cavolo, che però ha aspirato a qualcosa di più bello.
A forza di concedere seconde possibilità si perde l’occasione di dare la prima a ciò che non conosciamo.
X: E se non c’è storia?
Y: Scrivila tu.

Siamo capaci di intendere e di volere.
Ma di volare?
Siamo capaci di volare?

©Gloria A 2016

Cauliflower

-Mente.

Vivere il momento significa rimanere nel presente, ma occhio che finire a vivere il mo-mento è un attimo.
Franca-mente, Serena-mente, Chiara-mente…è rimasto qualcuno a dire la verità?
E tu credi davvero a tutto quello che ti racconti?
Se non ti senti bene parla più forte, ma poi ascoltati: essere pronti a rendersi conto è il primo passo.

Come con un sentimento. Un sentimento, uno intero. Che metà è solo senti. O peggio ancora, mento.
Donne sfatiamo questo mito: le dimensioni contano!
Quelle del cervello ad esempio, quelle del cuore soprattutto.
Sottotutto invece facciamo terapia d’arte e affidiamoci al bello, che se siamo davvero noi stessi siamo più di noi stessi.

Mettiamo lenti a contatto per  guardare oltre le apparenze e costruiamo un un mo(n)do nuovo:
– dove ridiamo di noi stessi prima che degli altri;
– dove in amore vince chi lo fa;
– dove il con-te-sto fa la differenza.

A volte basta seguire il giusto esempio: onesta-mente, sincera-mente e libera-mente.
Queste le tre divinità cui affidare la nostra materia, quella grigia. Per trasformarla in arcobaleno.

©Gloria A 2016

mondo

Mulini.

mulino

Avvento.

Evento rilevante, perché arriva, togliendo.

Come il vento.

Che mosso dai mulini disfa le facce lasciando scoperti i volti.

Di gente con la maschera ne è pieno il mondo. I veri supereroi sono coloro che mostrano il viso. E quello che sono.

Ti sei mai chiesto se ti sei dato abbastanza?  A te e a gli altri. Essere frenati dalla paura fa aumentare la distanza dalla felicità. E invece più vicino è un posto bellissimo.

E’ semplice: nella vita puoi scegliere tra le cose belle o quelle brutte, non c’è tempo per entrambe.
E poiché gli alberi ci fanno l’immenso favore di addossarsi le grandi seccature, prendi te stesso e ridici sopra. E sotto.
E ricordati che:
– a forza di dare tempo al tempo non ne rimane più per noi;
– siamo così concentrati a ritrovare la forma, che dimentichiamo la sostanza;
– anche se siamo fatti di carta possiamo volare come gli aerei.

E se sei confuso, scegli di fare la cosa più bella. Perché le cose belle, in realtà, non sono mai cose.

(foto scattata a Parigi, giugno 2008).